Allelopatia: Qual’è il segreto delle piante?

Una timida sensibilità che di tanto in tanto si mostra allo sguardo degli essere umani e rivela la natura stessa del loro essere. E da questa osservazione nasce l’allelopatia.

L’allelopatia è una forma di comunicazione fra le piante. La prima volta nel 1937 dal professore austriaco Hans Molish, descrive il termine allelopatia come un meccanismo biologico attraverso il quale un organismo produce sostanze chimiche che influenzano la crescita, la sopravvivenza e la riproduzione di un altro organismo. Sostanze chimiche rilasciate nel suolo o nell’aria di radici o fogli possono avvisare gli altri alberi che è stato mangiato in modo che gli altri possano accelerare la produzione di difese chimiche.

Questa comunicazione trascende il mondo fisico ed entra nel mondo quantistico. Si ha dimostrato che le piante possono comunicare attraverso onde sonore (non udibile per l’uomo) o oscillazioni nanomeccaniche, che sono appunto nel regno della meccanica quantistica.

Le piante non solo si comunicano fra di loro. Le piante sono fondamentali per l’esistenza e la nostra qualità di vita, influenzano positivamente il nostro umore e le nostre relazioni. Comunicano attraverso i profumi, i colori, entrano in contatto con l’essere umano grazie a una misteriosa percezione extrasensoriale.

Per qui vuole approfondire li consiglio di leggere La vita segreta delle piante di Peter Tompkins e Christopher Bird, una vera avventura nei meccanismi sottili e invisibili del mondo vegetale.

Per qui vuole approfondire e capire sulla fisica quantistica guarda questo film!