La primavera si avvicina! Ecco alcuni rimedi naturali per combattere l’astenia primaverile

Senso di stanchezza primaverile? Spossatezza? Affaticamento? Leggi qui!

Un’esplosione di colori, il tepore del sole, la rigenerazione della natura…è il ritorno della Primavera! Con essa, però, giunge anche quella spossatezza, quella sensazione di stanchezza generalizzata, la tipica astenia primaverile. ‘Astenos’, per gli antichi greci, era, infatti, la condizione di ‘essere senza forza’, ed è proprio così che ci sentiamo nella prima delle quattro stagioni.

Astenia primaverile: sintomi e come riconoscerla

Ma cosa accade, dunque? Quali sono i sintomi dell’astenia primaverile? Con il sopraggiungere della primavera tutti i nostri organi si accorgono del mutamento, entrando in una fase di frenetica attività di rigenerazione a tutti i livelli. Il ritmo sonno-veglia si modifica, ormoni e neuroni sono più attivi, influenzati dalla maggior quantità di luce naturale disponibile e noi, quindi, veniamo travolti dall’incombente voglia di riposare continuamente. Ecco alcuni dei sintomi dell’astenia: desiderio di dormire, inappetenza, spossatezza, affaticamento, difficoltà di concentrazione, svogliatezza, insomma una debolezza fisica e mentale incessante che solitamente viene interpretata come stanchezza primaverile.

Rimedi naturali contro la stanchezza e l’astenia primaverile

Fortunatamente, però, la Natura ci aiuta con tantissimi rimedi per l’astenia primaverile totalmente naturali! Certo è che, anche noi, dobbiamo fare la nostra parte! Vediamo come.

Inizia con un’alimentazione sana e cerca di fare movimento

Dovrebbero essere abitudini da adottare sempre, ma mai come in questo periodo possono aiutarci a superare l’astenia primaverile. L’attività fisica brucia energia e grassi, aumenta l’eliminazione delle tossine tramite la sudorazione e aumenta la produzione di endorfine capaci di combattere anche lo stress mentale.

Ricordati di bere molta acqua

L’acqua è il veicolo in cui avvengono tutte le reazioni biochimiche, grazie ad essa avviene l’eliminazione delle tossine.

Consuma frutta e verdura fresca, quanto più possibile!

Esistono alimenti in grado di ripristinare l’equilibrio psicofisico. Per combattere la stanchezza primaverile è consigliabile, dunque, dare la precedenza alle verdure a foglia verde che crescono verso l’alto come: cime di rapa, porri, cipollotti, bietola, le foglie dei ravanelli, le insalate e le erbette di campagna.

Riduci proteine animali e sostanze eccitanti

Tra i rimedi per l’astenia primaverile viene solitamente consigliato di evitare latticini e carni rosse, sostanze eccitanti e alimenti che diano un picco glicemico difficile da gestire. Utilizza invece semi e frutta secca (senza esagerare però!) e integra la tua dieta con vitamina B6, che regola il metabolismo dei glucidi e stimola le funzioni cerebrali, e magnesio (ottimo rimedio contro il senso di stanchezza e spossatezza).

Integra i SUPER FOOD nella tua dieta e sconfiggi la stanchezza primaverile!

Ti ricordiamo, inoltre, che il ginseng e il guaranà sono un’ottima soluzione per energizzarti in questa delicata fase di ‘letargia’. Si tratta di rimedi all’astenia che fanno parte dei cosiddetti adattogeni vegetali.
Il termine “adattogeno” indica un rimedio capace di produrre un generale miglioramento delle condizioni psicofisiche: incremento della resistenza alla fatica, regolazione delle funzioni metaboliche, e un aumento delle capacità cognitive.

Ma non finisce qui…ci sono altri ottimi espedienti per contrastare la tanto temuta ‘astenia primaverile’ che Terza Luna propone per te!

1 – Mai sentito parlare della radice di Maca?

Partiamo con la Maca Biologica, una pianta adattogena grazie alla quale il nostro organismo riesce ad adattarsi allo stress e alle sue conseguenze. La radice di Maca è dunque un tonico ed è considerata un superfood utilissimo, perciò, in questo particolare periodo.
La maca peruviana si ottiene da una pianta perenne che cresce appunto in Perù, più precisamente sull’altopiano delle Ande Peruviane, a una altitudine di oltre 3500 metri sul livello del mare. La pianta della Maca appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, e il suo nome botanico è Lepidium Meyenii.  La storia di questa radice è molto antica e affascinante: le sue straordinarie virtù nutrizionali e medicamentose erano note già in età precolombiana agli Inca che la consideravano un dono degli dei, una carica di energia riservata a guerrieri e sacerdoti. Oltre al significato di energia vitale, salute, resistenza e forza per prestazioni elevate che gli Incas attribuivano alla Maca, un altro motivo di notorietà di questa pianta era relativo alle sue qualità afrodisiache e rinvigorenti in ambito sessuale.

➡ Prova subito la Maca in polvere Terza Luna!

2 – Ashwagandha: Tonico 100% naturale!

Un’ altra soluzione potrebbe essere l’Ashwagandha (o withania somnifera) di origine indiana, che ha un’azione tonica a livello mentale e rivitalizzante su tutto l’organismo. Considerata come il ginseng indiano, la withania possiede proprietà tonico-adattogene ed è un ottimo antiossidante.

➡ Acquista online l’Ashwagandha Terza Luna

3 – Tè verde con ginseng e passion fruit

Se, invece, preferisci coccolarti con una tazza di tè, Terza Luna consiglia il tè verde ginseng & passion fruit che, grazie alle sue proprietà energizzanti, è perfetto per iniziare la giornata.

➡ Prova il tè verde ginseng e passion fruit Terza Luna

4 – Tè Matcha Giapponese

Ottimo rimedio contro l’astenia e la stanchezza primaverile è, anche, il Matcha, uno dei tè più ricchi di antiossidanti e caffeina. Recenti studi hanno, infatti, dimostrato che le foglie di tè matcha conterrebbero 137 volte il contenuto di antiossidanti del normale tè verde, polifenoli e diversi aminoacidi, che riducono lo stress fisico e psicologico, e l’acido glutammico che agisce sul sistema nervoso centrale. Si presenta in polvere molto fine e profumata di un intenso color verde smeraldo ed è particolarmente ricco di vitamine, sali minerali, clorofilla e carotene.

➡ Scopri il Tè matcha bio Terza Luna

Prenditi cura di te, goditi il sole e la…‘Terza Luna’!

 

Condividi
  • 106
    Shares