Oggi tutti parlano della curcuma, nel bailamme del web è sempre difficile saper scindere il vero dal falso, ciò che è onesto da ciò che è stato gonfiato.
Sicuramente uno dei metodi migliori per fare luce è quello di dare un’occhiata a vari database di studi clinici effettivamente svolti sulle piante; due su tutti Pubmedl’instituto Cochrane. Sono tutti in inglese ma oggi esistono degli ottimi traduttori on line.

La curcuma, come dicevamo, è una delle piante più studiate degli ultimi 20 anni, la maggior parte dei suoi benefici derivano da una sua molecola: la curcumina. Più di 7000 studi hanno evidenziato le sue numerosissime proprietà: antiossidante, digestiva, depurativa, anticancerogena…più si scorre la lista degli studi effettuati su questa pianta più si comprende che i suoi benefici sono numerosissimi.
Insomma implementare la curcuma nella propria dieta quotidiana ci aiuterà a mantenere un benessere più a lungo e ammalarci di meno.
Dobbiamo però stare attenti a quale curcuma scegliamo: trattandosi di una spezia che troviamo principalmente in polvere c’è il rischio di vedersi rifilare un prodotto vecchio e che magari ha trattenuto molti pesticidi.
Dopo tanti sforzi e ricerche sul mercato Terza Luna è riuscita a trovare una curcuma bio fantastica, raccolta a febbraio 2015, di origine Indonesiana, accompagnata da tutte le certificazioni che ne attestano qualità e serietà del coltivatore.
Basta aprire il suo barattolo per capire subito che non è la “solita” curcuma. Il gusto è molto intenso e anche le sue proprietà sono molto più spiccate della maggior parte dei prodotti che si trovano in giro, che hanno in media una vita di 2-3 anni quando li compriamo al supermercato o in altri negozi.

Dove utilizzare la curcuma???
La curcuma è una spezia molto versatile, la si può inserire in numerosissimi piatti: minestre, risotti, sughi, salse ed emulsioni per insalate. Anche nel pane e prodotti da forno vari.
Utilizzate il vostro intuito e non sbaglierete!