La Teanina, uno dei principi attivi del tè verde, nero e oolong, è stata oggetto negli ultimi anni di una crescente attenzione relativamente ai suoi effetti sul sistema nervoso centrale. La teanina infatti attraversa rapidamente la barriera emato-encefalica dove esercita diversi neurofisiologici e farmacologici. L’effetto maggiormente documentato è quello ansiolitico e calmante dovuto alla sovra-regolazione di neuro trasmettitori inibitori e all’eventuale modulazione della serotonina e della dopamina in aree selezionate.
Inoltre è stato recentemente dimostrato che la teanina può aumentare i livelli del fattore neurotrofico cerebrale.

Il modo migliore di assumere teanina è bere tè in foglia puro dell’anno, ricco in anti ossidanti e in teanina, come quello presente nella selezione tè premium Terza Luna. Importante che i tè siano di qualità, non più vecchi di un anno e le foglie siano intere. Inversamente si rischia di bere un prodotto senza proprietà benefiche e molto ossidato. Vanno bene sia i tè verdi, neri, bianchi e oolong.
Un numero crescente di studi dimostra che la teanina ha un effetto neuroprotettivo seguente a lesioni e infarto cerebrale, anche se gli esatti meccanismi molecolari alla base di questa attività devono essere ancora completamente chiariti.

Studi suglia animali e clinici sull’uomo dimostrano che la teanina induce miglioramenti nella funzione cognitiva, inclusi l’apprendimento e la memoria, plausibilmente attraverso un’azione sulla plasticità sinaptica.

Studi emergenti rilevano che la teanina potrebbe avere un ruolo promettente nella schizofrenia, mentre i risultati di sperimentazioni in modelli animali di depressione hanno rilevato miglioramenti positivi a seguito della sua somministrazione.

Infine, alcuni studi, hanno iniziato a esaminare i potenziali benefici della somministrazione di teanina nel disturbo da deficit di attenzione e iperattività.

Fonte: Revisione della letteratura realizzata da associato a: St. Vincents University Hospital, Dublin, Irlanda.