Finalmente anche a Bari è possibile trovare le bacche di goji, frutto potentemente anti-ossidante, ma non solo…

Le bacche di goji appartengono alla famiglia delle solanacee e sono originarie del Tibet; Il loro gusto ricorda i frutti di bosco, anche se sono più dolci rispetto al resto delle bacche rosse!

COMPOSIZIONE

La loro composizione fitochimica risulta essere:

Numerosi polisaccaridi (circa 21), detaina, zeaxantina, acido ascorbico, B-Carotene, Riboflavina, Nicotina, Tiamina, Betaina, Taurina, Vit. E, C, B1, B2. Per quanto riguarda gli oligo elementi ritroviamo K, Na, Ca, Mg, Fe, Cu, Mn, Zn, Se.

100 gr. di Lycium Barbarium contengono: proteine crude 5.8g, grasso 1g, Calcio 155mg, fosforo 67mg, Fe 3.4mg,  B-carotene 3.96mg, Vitamina B 10.23mg, Vitamina B 20.33mg, Vitamina C 3mg; Betaina circa 1gr.Goji

Da questa analisi spiccano soprattutto il quantitativo di Vit. C, superiore a quello delle arance e quello di B-carotene, superiore alle carote.
Grazie alla presenza di tutte queste sostanze nutritive ed anti ossidanti oggi questo frutto gode di particolare fama all’interno del mondo occidentale, ma in realtà in Cina e Tibet è presente da numerosi secoli e consumato abitualmente.
I numerosi studi effettuati negli ultimi anni hanno evidenziato varie proprietà, sia in vitro che in vivo.

PROPRIETA’

I principali effetti benefici delle bacche di Goji sono: anti ossidante, protettivo del fegato, favorisce la micro circolazione, in particolare il benessere del cavo oculare, immuno stimulatore, abbassamento del colesterolo “cattivo”.

Ci sembra interessante riportare lo studio del dott. Guoha Cao presso la USDA “Human Nutrition Research Center on Aging at Tufts University, USA”.
Il suo lavoro riguarda la creazione di una procedura atta a misurare la quantità di anti ossidanti presente in un cibo.
Tale metodo è stato chiamato “ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity)” e si fonda sulla misurazione della capacità degli anti ossidanti di assorbire i radicali liberi.
Secondo la Tuft University la quantità di ORAC  di cui ogni persona ha bisogno durante una giornata viaggia tra le 3.000 e le 5.000 unità.
Tre portate di frutta e verdura al giorno forniscono approssivamente 1200 unità di ORAC, variando poi a seconda della costituzione e del tipo di frutta e verdura assunta.

Grazie a questo sistema è stato possibile misurare il potenziale di alcuni frutti confermandone il loro spiccato valore anti-ossidante: i melograni con 3.037 unità, i mirtilli a 2.400, lampone a 1.220. Le bacche di goji invece si attestano a quota 3.472 (quantità calcolate per 150 gr.)


COME ASSUMERLE?

Probabilemte la migliore forma per assumere le bacche è l’infusione in acqua a 100°, grazie alla quale riusciamo ad estrarre gli anti ossidanti presenti, bisogna però tenere conto che molte vitamine sono termolabili e dunque vengono distrutte dalle alte temperature. Detto ciò penso che la soluzione migliore sia scegliere la duplice via: assumerle, sia in infusione, sia mangiandone alcune, per esempio inserendole in un muesli mattutino.

Scopri il sapore e la qualità di un ottimo tè nero con bacche di goji.