Tisana e oleolito di calendula: ricetta

Festeggia la primavera con l’oleolito di calendula fatto da fiori freschi

Una delle prime piante a fiorire nel periodo primaverile è sicuramente la calendula. Facile vedere in giro campi ricoperti di fiori arancioni che si aprono al mattino per poi chiudersi alla sera. Vi sarà di certo venuto in mente di andare a raccogliere questi meravigliosi fiori e poterne fare una buonissima tisana o il famoso oleolito di calendula. In questo articolo ti sveliamo le nostre ricette per poterli preparare tranquillamente a casa tua.

Cosa ti serve e come procerdere?

La calendula  è una pianta che si sviluppa in tutto il bacino del Mediterraneo, facilmente riconoscibile per i suoi fiori di colore arancione. Ci sono tante varietà di Calendula, quella che troviamo spontanea nei campi è la Calendula arvensis.
La parte che utilizzeremo saranno i fiori che crescono ad inizio di ogni mese (da qui la derivazione del nome calendae).

Come si prepara l’oleolito di calendula?

7 semplici passi per il tuo oleolito di calendula fatto in casa

  1. Innanzitutto raccogli i capolini – l’inflorescenza dunque – in un prato che non sia stato trattato con pesticidi.
  2. Una volta raccolti mettili a seccare all’ombra e ben conservati in locali asciutti con poca luce al fine di evitare la perdita del colore arancione.
  3. Dopo l’essiccazione separa i petali dai capolini. Otterrai una resa del 30-40% rispetto al peso secco.
  4. Per la ricetta dell’oleolito di calendula possiamo utilizzare un olio di oliva (possibilmente di ottima qualità) oppure olio di mandorle dolci. Ricorda che la proporzione deve essere di 1:10 – una parte di pianta e dieci parti di olio.
  5. Metti a macerare i fiori all’interno dell’olio che hai scelto. Ti consigliamo un barattolone di vetro trasparente.
  6. Lascia riposare al sole per 40 giorni il preparato.
  7. Finito il periodo di macerazione filtra l’olio con una garza e conserva l’oleolito di calendula ottenuto in bottigliette di vetro.

Grazie all’ottimo potere conservante dell’olio potremo utilizzare il nostro preparato per almeno 2 o 3 anni.

Come utilizzare l’oleolito di calendula?

L’oleolito di calendula è un rimedio versatiche che ti tornerà utile in diverse occasioni, è per questo che consigliamo a tutti di averne sempre un po’ in casa. Potrai infatti curare scottature, bruciature, eczemi, irritazioni di vario tipo con questo oleolito miracoloso. Andrà benissimo anche come semplice idratante e nutriente per la tua pelle., oltre che essere un ottimo e profumatissimo doposole!

 

Tisana alla calendula: ricetta

Con i fiori secchi di calendula possiamo fare anche delle ottime tisane che avranno proprietà digestive e lenitive. Ottime per chi soffre di reflusso, infiammazione intestinale, acidità di stomaco.

Basterà utilizzare circa 5-6 g di fiori secchi in acqua a 100° durante 10 minuti di infusione.
Filtrare e poi bere.

Proprietà della calendula

I fiori di calendula vantano proprietà antinfiammatorie, antisettiche, emollienti e lenitive.