Spezie indiane: elenco completo, proprietà e qualche curiosità

Le spezie indiane sono senza ombra di dubbio tra gli aromi e le spezie orientali più note e ricercate al mondo. Chi di noi non ha mai assaggiato nella propria vita un curry, della curcuma o del cumino?! Nonostante la celebrità delle spezie indiane c’è molta confusione a riguardo e poca informazione. In questo articolo vogliamo innanzitutto presentarvi le migliori spezie indiane in un elenco corredato di informazioni, proprietà e qualche ricetta, affinchè anche tu possa diventare un cultore delle spezie dell’India.

Essendo inoltre le spezie provenienti dall’India tra le più famose e ricercate all’interno della nostra vendita spezie online, all’interno di questo articolo potrai comprare spezie indiane online selezionate tra i migliori produttori (anche biologici) e importate direttamente dal continente asiatico. Ti basterà cliccare sui link e visitare le schede dei prodotti.

Cenni generali e un po’ di storia

Impossibile pensare al continente indiano senza sentirne gli incantevoli odori delle spezie indiane. Il binomio India e spezie è indissolubile, proprio come la presenza dei caratteristici odori di cumino, cannella, curcuma o curry mentre si passeggia tra i negozietti dei bazar indiani. Si racconta che gli stessi colonizzatori siano riusciti a raggiungere le coste del continente indiano, proprio richiamati dall’odore delle spezie indiane che si diffondevano per tutto l’oceano. Le spezie indiane sono la base della cucina dell’India e ampiamente diffuse anche per le proprietà curative, attraverso la medicina ayuredica, ovvero una medicina considerata in Occidente “non convenzionale”, ma in India assume un valore ben più importante della medicina tradizionale. Fondamento di questa medicina, nella quale si fa ampio uso di spezie indiane, è la consapevolezza che attraverso uno specifico stile di vita ed un’adeguata alimentazione è assolutamente possibile vivere più a lungo.

Spezie indiane: Elenco e nomi

Scopriamo le principali spezie indiane e come utilizzarle in cucina

Veniamo al dunque ed esploriamo le spezie indiane in un elenco realizzato per coloro che si domandano quali siano e quali i loro nomi. Il mondo delle spezie orientali ci affascina da sempre, perchè arricchiscono il palato ed anche la mente, pertanto speriamo che qualche notizia su utilizzo e qualche curiosità sulla storia di queste spezie indiane sia cosa gradita per i nostri amati lettori. Inizieremo questa carrellata sulle spezie indiane, elenco e nomi partendo dalle principali spezie indiane e da quelle che sono maggiormente diffuse anche in Italia, in maniera che tutti possiate appassionarvi e perchè no, utilizzarle con successo per arricchire i vostri piatti.

  • PEPE

Il pepe – anzi i pepi, essendone diverse varietà – veniva considerato dai romani, già 400 anni prima della nascita di Cristo, oro nero (altro che petrolio!!), al punto da utilizzarlo come merce di scambio per pagare il conquistatore Attila e farlo desistere dall’intenzione di radere Roma completamente al suolo.

In India, attualmente si produce oltre la metà del pepe coltivato nel Mondo. Il pepe è una delle spezie indiane che, assieme allo zafferano e al pepe lungo, formano secondo la medicina ayuredica il Trikatu, ideale per facilitare il metabolismo e migliorare il processo di digestione del cibo. Non a caso il pepe viene inserito spesso nelle diete dimagranti e utilizzato per contrastare l’obesità.

Ecco alcune delle principali varietà in vendita su terza Luna di pepe indiano:

A conferma dell’importanza di questa spezia indiana per l’intera economia della nazione basti pensare che a Cochin è ancora oggi presente la “Borsa delle spezie”, dove viene assegnato quotidianamente il prezzo del pepe, proprio come in Occidente quotiamo il nostro “oro nero” petrolio sul mercato di Wall Street.

Dalla stessa pianta del pepe, ma seguendo processi di lavorazione differenti, si ottiene il pepe bianco e il pepe verde. Il pepe viene considerato una tra le spezie indiane più antiche e conosciuto in terra ellenica già dal IV secolo a. C., considerato che Ippocrate ne esaltava l’efficacia contro i dolori mestruali se usato in combinazione di aceto e miele.

cardamomo-tre-cucchiai-spezia-indiana

  • CARDAMOMO

I semi del cardamomo, una delle spezie indiane più conosciute, sono molto gustosi e utilizzati come base per il curry. Va ricordato come prima dell’arrivo degli inglesi nella penisola indiana la pianta del cardamomo nasceva selvaticamente ed è quindi soltanto dal XIX secolo dopo Cristo che si sono cominciate a realizzare le prime coltivazioni.

Ampiamente utilizzato in cucina, il cardamomo è una spezia particolarmente apprezzata anche in medicina. La polvere dei semi di questa spezia indiana, se bollita con il the, dicono possieda infatti qualità antidepressive. Esistono ben 2 tipologie di questa spezia indiana: il cardamomo nero, di dimensioni maggiori, che viene utilizzato per comporre il Garam Masala e particolarmente in voga nel nord dell’India per condire i cibi salati e insaporire lenticchie, verdure e carne. Ampiamente utilizzato se trattenuto un po’ in bocca e masticato, per migliorare l’alito e rinforzare le gengive.

Cerchi una ricetta con cardamomo?

Il cardamomo è una spezia che si presta benissimo alla preparazione di molti piatti e pietanze che in pochi ancora conoscono. Ad esempio la vellutata di zucca e cardamomo è una delizia da gustare durante l’autunno e l’inverno.

La stessa vellutata può essere utilizzata per realizzare un buonissimo cous cous con funghi e vellutata di zucca al cardamomo che ti invitiamo a provare nel periodo autunnale.

coriandolo

  • CORIANDOLO

La pianta del coriandolo, seppur molto simile per forma a quella del prezzemolo, ha un gusto completamente differente. Il coriandolo è una tra le spezie indiane dal sapore fresco e dolciastro più diffuse nelle cucine europee. Base portante del composto curry, il coriandolo viene essiccato e viene spesso utilizzato in polvere. Se utilizzato fresco, si preferisce aggiungerlo come condimento del soffritto, soltanto verso fine cottura, in maniera tale da non bruciarne le foglie e con esse il suo dolcissimo sapore.

Nell’antichità Plinio il Vecchio ne suggeriva di depositare alcune semenze nel letto, sotto il cuscino, per prevenire mal di testa. Questa spezia indiana è perfetta per contrastare l’inappetenza e per stimolare l’attività del cervello.

zernzero-in-polvere-spezia-indiana-su-cucchiaio

  • ZENZERO

Anche se può sembrare molto strano, bisogna sapere che lo zenzero un tempo era la spezia più comune sulla tavola d’Europa. I romani ne erano completamente innamorati, al punto da riproporlo in numerosissimi piatti e da utilizzarlo con finalità curative. Tra le proprietà dello zenzero ricordiamo quanto sia un ottimo digestivo e potente antivertigine, con la caduta dell’Impero romano, ha purtroppo perso questo ruolo centrale nelle cucine del vecchio continente.

Per fortuna oggi questa tendenza sembra nuovamente cambiare e lo zenzero – lo zenzero in polvere ormai lo troviamo in tutte le cucine – può tornare ad essere una tra le spezie indiane più apprezzate per condire pesce fresco, ma anche zuppe, specie nei paesi del nord Europa.

Ultimissima curiosità, in Inghilterra è molto apprezzato nella realizzazione di ottimi biscotti al punto che, avete presente il biscottino di “marzapane” del noto cartoon di Shrek??? Ebbene sì, tenetevi forti, in realtà è un Gingerman Bread, ovvero proprio un delizioso biscottino di zenzero.

cannella-in-polvere

  • CANNELLA

La cannella deriva da una pianta originaria dello Sri Lanka, impossibile da coltivare in Europa come in Asia minore, al punto che tanto i greci quanto i romani, avrebbero in passato fatto di tutto pur di accaparrarsi questa tipica spezia indiana. Pianta notoriamente afrodisiaca, in Cina la cannella viene associata alla fertilità. Ancora oggi molte donne cinesi sembrano strofinare un piccolo quantitativo di cannella sugli incisivi prima di andare a letto, nella speranza di aumentare le possibilità di rimanere incinta. Di sicuro è che sembri aiutare a regolarizzare i livelli di ormoni sia nell’uomo che nella donna. Non è un caso se infatti la cannella venga consigliata alle donne con ovaio policistico.

Per quanto riguarda l’uso alimentare, a differenza dell’uso che se ne fa attualmente in Occidente, in India la cannella non viene utilizzata per realizzare dei dolci, ma viene specificatamente usata per arricchire risotti e contorni, spesso dopo averla fritta nell’olio bollente.

zafferano-spezia-indiana

  • ZAFFERANO

Lo zafferano è la più costosa tra le spezie indiane e non è certamente un caso se venga definita l’oro rosso. Il valore così alto di questa fantastica spezia è però ampiamente giustificato se si pensa al numero di fiori che occorrono per produrre anche solo 100 grammi di questa spezia indiana: ben 1500…rigorosamente raccolti a mano!!

Anche se storicamente sembra essere che zafferano sia stato portato in India dai Persiani nel VI secolo a.C., è convinzione del posto che fu merito di due sufi, le cui tombe sono ancor oggi oggetto di venerazione. Per quanto riguarda le proprietà dello zafferano si dice che possa far ritrovare il buon umore perduto, perchè migliora la respirazione e la circolazione del sangue nell’organismo. Utilizzatissimo in cucina, lo zafferano ha un sapore unico capace di esaltare, anche solo con pochi stimmi, piatti salati e in particolare risotti.

cumino-spezia

  • CUMINO

Il cumino è una delle spezie indiane più importanti nelle culture dei popoli antichi. Per il popolo greco ad esempio il cumino era simbolo sia dell’amicizia, ma anche della parsimonia. Per gli egizi invece era un componente fondamentale per i riti legati alla mummificazione, mentre per la cultura araba il cumino, in combinazione con miele e pepe rappresentava un validissimo afrodisiaco. Qualcosa di queste culture del passato sembra essersi conservata anche nel presente se si pensa che gli indiani sono soliti ancora oggi realizzare una bevanda energizzante a base di cumino, peperoncino, siero di latte e un pizzico di sale, ottima anche per il recupero di sali minerali e vitamine, durante le giornate più afose. Un po’ quello che accade in Germania con il “Kummel”, una bevanda alcolica molto popolare, a base proprio di cumino.

Molto apprezzata dai cuochi del Nord Europa, il cumino si sta ritagliando il suo spazio privilegiato anche nella cucina italiana. Basta non esagerare nelle dosi, visto che un quantitativo troppo elevato rischia di “coprire” quasi interamente il sapore di tutto il piatto.

curcuma-gialla

  • CURCUMA

La curcuma è considerato un cugino molto stretto dello zenzero, in virtù della somiglianza tra i loro rizomi. Ma dal punto di vista della tonalità del suo colore, risulta molto più simile allo zafferano tanto da essere spesso ricordato come lo “Zafferano d’India”.

In virtù di questa caratteristica “colorante”, un tempo veniva utilizzato dalle donne dell’India come cosmetico. Ancora oggi, nelle cerimonie nunziali più tradizionali, le donne indiane solo solite, il giorno che precede il matrimonio, cospargersi viso e arti superiori con la curcuma e successivamente marcare il centro della fronte con il tradizionale sindoor. Questo perchè in India la curcuma simboleggia fertilità e purezza.

Questa spezia indiana vanta qualità curative non indifferenti e viene ampiamente utilizzata nelle famiglie indiane per migliorare la salute della pelle. Utilizzato con successo in cucina sia per insaporire i piatti, che per colorarli e renderli più invitanti, per via del suo invidiabile color giallo. Una tra le spezie indiane più affascinanti, anche perchè simbolo dell’offerta che gli indiani fanno alle divinità serpenti, importantissimi nella tradizione sufi.

Con la curcuma termina questo piccolo a sud est tra i sapori e la cultura delle spezie indiane. Speriamo di essere riusciti nell’intento di appassionarvi o quanto meno di incuriosirvi. Per qualsiasi altra domanda o per conoscere delle deliziose ricette tradizionali che possono essere realizzate con queste spezie indiane, non esitate a contattarci.

Condividi
  • 6
    Shares