Digiuno intermittente: come farlo, quali sono i suoi benefici e perchè dovremmo cominciare subito

Digiuno intermittente: come farlo, quali sono i suoi benefici e perchè dovremmo cominciare subito

I primi mesi del nuovo anno per alcuni di noi sono quel momento tragico in cui guardiamo in faccia la realtà e ci ripromettiamo di perdere peso. Complici anche gli eccessi delle feste, ci sottoponiamo a restrizioni alimentari spesso difficili da seguire, che inevitabilmente interrompiamo dopo pochi giorni dall’inizio. 

Oggi vogliamo svelarvi un segreto per perdere peso senza perdere la testa a contare calorie o acquistare alimenti sostitutivi. 

Il segreto è praticare il digiuno intermittente. È infatti uno strumento preziosissimo per mantenere un peso stabile e favorire il processo di digestione e gestione dei rifiuti corporei. Facile da integrare nella vita di tutti i giorni, si adatta molto bene al nostro ciclo sonno / veglia. Il limite più difficile da superare è la nostra paura, il dubbio che moriremo di fame entro la giornata… assolutamente falso!

Come funziona?

Il digiuno intermittente consiste nel limitare l'assunzione di cibo ad un lasso di tempo di  8 ore al giorno, che è un meccanismo molto semplice per regolare i nostri pasti, aiutare il nostro sistema digestivo e non eccedere nella quantità di cibo. Pensaci, 8 ore sono solo 1/3 della nostra giornata. Ciò riduce notevolmente il rischio di sovralimentazione!

È vero che all'inizio può costarci un po', che la sensazione di fame può essere fastidiosa, che persino la sensazione di stomaco vuoto non aiuta a farci prendere sonno o ad essere di buon umore al mattino, ma questi sono disagi temporanei. Senza nemmeno rendercene conto, ci saremo già abituati al digiuno e ci accorgeremo che in realtà abbiamo più fame mentale che reale. Infatti, una volta entrati nel meccanismo, inizieremo a sentirci molto più riposati al mattino, perché il nostro corpo non si sarà sforzato a digerire il cibo durante la notte. La qualità del nostro sonno migliorerà e ci alzeremo sentendoci molto più leggeri, energici e allegri.

Come è nato questo digiuno?

In realtà, l'idea del digiuno intermittente non è una novità: i nostri antenati, che si sono dovuti alzare la mattina per andare a cercare cibo, probabilmente trascorrevano ore a camminare prima di trovare qualcosa da mangiare e quando la trovavano, non consumavano nient'altro fino al giorno successivo. Ciò li ha portati naturalmente a digiunare molte ore al giorno.

Come fare il digiuno intermittente?

Il meccanismo consiste nel digiunare tra le 14 e le 16 ore tra cena e colazione. In realtà inizia ad essere efficace già dalle 12 ore ma come regola generale possiamo arrivare alle 16 ore (ci sono persone che fanno di più ma non è necessario). L'ideale, in particolare per aumentare il processo di autofagia, è di digiunare 16 ore (processo di riutilizzo dei rifiuti metabolici per generare energia che il corpo esegue quando non c'è nient'altro da mangiare), in quanto ciò riduce l'assunzione di cibo a sole 8 ore. 

Quindi basta regolare l'ora di cena e colazione per beneficiare di questa meraviglia, facendo una cena leggera e arricchendo la colazione (in questo modo accompagniamo i cicli circadiani). Per fare un digiuno di 16 ore si farà cena, ad esempio, alle 19:00 e si farà colazione alle 11:00.

Durante queste 14/16 ore basta bere molta acqua, brodo filtrato, infusi, , caffè (senza zucchero, senza latte o bevande vegetali). Se devi assumere farmaci o integratori ovviamente, puoi farlo. 

L'ideale sarebbe farlo durante la settimana per lasciarsi il fine settimana libero.

I vantaggi del digiuno intermittente sono molti, infatti non solo fornisce supporto al sistema immunitario, ma fornisce anche più energia e chiarezza mentale, migliora la qualità del sonno, aiuta a mantenere livelli di insulina stabili. 
 
Durante il digiuno offrirai al tuo corpo l’opportunità di raggiungere il suo equilibrio, lo aiuterai a gestire le tossine e i rifiuti, a rigenerarsi, a bruciare i grassi accumulati, a eliminare i rifiuti metabolici come cellule morte, batteri, muco intestinale o detriti alimentari, a diminuire l'infiammazione cronica e quindi le malattie, a migliorare la pressione sanguigna, a migliorare la salute dell'intestino. 

Cosa posso assumere durante il digiuno?

Anche se non possiamo mangiare cibi solidi, possiamo dare ampio spazio ai liquidi, che aiutano a depurare e drenare. Un’ottima soluzione può essere ad esempio preparare un brodo vegetale detox a base di galgant, zenzero e curcuma, spezie che non devono mai mancare nella nostra alimentazione, dalle proprietà depurative, antinfiammatorie, digestive e riscaldanti.

Ecco la ricetta:

  • 2 L di acqua
  • 2 carote
  • 6 gambi di sedano (con alcune foglie)
  • 1 porro tritato
  • 1 mela
  • alcuni rami di prezzemolo
  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • Spezie: 1 cucchiaino galgant, 1/2 cucchiaino di zenzero e 1/2 di curcuma
  • limone

Portate l'acqua a ebollizione con le verdure lavate e tritate e cuocete a fuoco lento per mezz'ora. Filtrate e aggiungete le spezie. Prima di berlo spremeteci dentro il succo di mezzo limone. Potete versarlo in un thermos e portarlo sempre con voi durante la giornata. 

Se non vi va di cucinare o volete semplicemente diversificare, potete preparare delle tisane a vostro piacimento, per l’eliminazione delle tossine. La sera, per favorire il sonno, potete assumere una  tisana rilassante, ad esempio una tisana alla passiflora, o all’iperico o la più nota camomilla. 

Se siete degli inguaribili tea-nerds, vi consigliamo i tè giapponesi tostati come il tè Houjicha che ha zero caffeina, e possiede proprietà diuretiche e ipoglicemizzanti (aiuta ad alcalinizzare il sangue).

Il digiuno intermittente è per tutti?

Questo tipo di digiuno non ha rischi, ma al di là dei suoi benefici non dovremmo cadere nell'ossessione, perché è solo uno strumento in più per migliorare la nostra dieta (oggi abbiamo accesso al cibo 24/7 e questo senza dubbio genera cattive abitudini).
 
Inoltre, prima di metterlo in pratica, è consigliabile seguire una buona alimentazione, che sia sana, equilibrata e in cui abbondino verdure e cibi veri.

Teniamo presente che non è necessario farlo tutti i giorni, ad esempio è possibile farlo durante la settimana e tenersi liberi il fine settimana o farlo tre giorni alla settimana per iniziare. Comunque sia, mantieniti comodo e non cadere nell'ossessione.

Naturalmente, un'alimentazione sana più un digiuno notturno più una minima attività motoria sono la formula magica per migliorare la nostra vita. 

 

Terza Luna Scritto da Terza Luna
Plant lovers