7 Rimedi Naturali contro le Zanzare e le Punture

7 Rimedi Naturali contro le Zanzare e le Punture

Zzzzzanzare… scopriamo i rimedi naturali per debellarle!

Con la bella stagione, si sa, tornano anche loro, quei fastidiosi insettini ronzanti, incubo delle nostre serate all’aperto e delle nostre nottate insonni, stiamo parlando proprio delle zanzare! Ma come fare per debellarle evitando di utilizzare repellenti chimici e tossici? Sono svariati i metodi naturali utili ad evitare che questi piccoli insetti possano infastidirci: dalle piante “anti-zanzara”, agli oli essenziali, alle bat-box, ma prima di elencarne i più efficaci è bene scoprire qualcosa in più su questi insettini. Nel mondo esistono oltre 3.000 tipologie di zanzara, tra queste vengono annoverate anche specie mortali per l’uomo anche se, alle nostre latitudini, i rischi sono, fortunatamente, ancora limitati. In Italia esistono, circa, una settantina di specie ma due sono quelle più famose: la zanzara comune (Culex pipiens) e la zanzara “di risaia” (Ochlerotatus caspius). La prima, di colore marroncino, punge di sera, di notte e al mattino presto, ed è molto diffusa in città; la seconda, marrone e lievemente striata, infesta vaste aree nelle ore serali, per poi tornare inattiva in quelle notturne, ed è più diffusa nelle zone rurali e umide. Negli ultimi anni, poi, si è aggiunta una specie più aggressiva, la zanzara tigre (Aedes albopictus), proveniente dall’Asia, si presenta nera a strisce bianche e colpisce durante il giorno, in particolar modo nelle ore pomeridiane ed è davvero fastidiosissima!

Quali sono allora i rimedi naturali contro le zanzare?

Come possiamo, dunque, difenderci dalle zanzare in modo naturale e meno dannoso? Cosa fare per sfuggire alle punture senza abusare di prodotti che contengono sostanze chimiche e artificiali? Ecco alcuni rimedi naturali semplici ed efficaci per allontanare le zanzare.

Le Piante, i fiori, i baccelli e le foglie

Se è vero che le zanzare, guidate dall’olfatto, sono attirate da alcuni odori particolari, è anche vero il contrario, cioè che alcuni profumi le allontanano. E’ quello che accade grazie ad alcune piante, infatti, circondarsi di fiori e piante da giardino come gerani, lavanda, citronella, eucalipto, basilico, rosmarino, menta, timo, calendula e melissa, è il modo più semplice ed efficace per allontanare le zanzare oltre a donare un gradevole profumo ai nostri ambienti. Inoltre è possibile utilizzare, a livello cutaneo, altri metodi come i baccelli di vaniglia che strofinati sul corpo, oltre a donarci un piacevole profumo, funzionano come repellente contro le zanzare. E’ possibile ottenere lo stesso effetto con le foglie di piante come l’artemisia, il bergamotto, la salvia, ma anche con l’assenzio e con l’ananas. Unico inconveniente: la protezione dura circa un’ora, dovrete, quindi ripetere il procedimento.

Oli essenziali

Dalle stesse piante vengono ricavati anche oli essenziali, che mantengono l’odore tanto sgradito alle zanzare. Ugualmente repellenti, oltre e a quelli ricavati dalle piante sopracitate, ci sono l’olio alla citronella, al limone, eucalipto, il tree tea oil, geranio e lavanda. In particolare l’olio di neem, secondo diversi studi, sarebbe anche più efficace del DEET (dietiltoluamide, la sostanza presente nei repellenti in commercio), ricavato dalle foglie e dai semi dell’omonimo albero (azadirachta indica), originario dell’India, è noto e utilizzato fin dall’antichità contro insetti e parassiti, ma viene anche impiegato come uno dei rimedi della medicina tradizionale ayurvedica. Gli oli essenziali sono perfetti per creare creme per il corpo o degli spray fai-da-te del tutto naturali. Come fare: per realizzare questi ultimi dovrete unire 70/80 di gocce di oli essenziali (20 gocce di citronella, 20 gocce di geranio, 20 gocce di tea tree oil e 20 gocce di lavanda) a 20 ml di alcol (si può usare un super alcolico tipo la vodka) e 70 ml di acqua distillata in un contenitore con nebulizzatore. Buona spruzzata!!

Candele

Un altro ottimo rimedio, che garantisce una costate, prolungata e omogenea copertura, sono le candele, soprattutto quelle alla citronella. Pur essendo facilmente reperibili nei negozi, è possibile, però, realizzarle in casa per essere certi che siano al 100% naturali, ecco la ricetta: Ingredienti Cera d’api Olio essenziale di citronella Stoppino e ferma stoppino Bastoncino Barattolo, vasetto o altro contenitore portacandele Procedimento Fissare lo stoppino nel ferma stoppino e inserirlo nel contenitore prescelto [consiglio: per tenere dritto lo stoppino, arrotolatelo intorno ad un bastoncino di legno poggiato orizzontalmente sul bordo del portacandele]. Sciogliere la cera d’api a bagnomaria o in un pentolino a fuoco bassissimo, continuando a mescolare. Quando sarà ben sciolta, aggiungete 40 gocce di olio essenziale e mescolate. Versate, quindi, nel contenitore e lasciate solidificare per almeno un’ora, dopo di che tagliate lo stoppino facendolo emergere di un paio di cm al di sopra della cera.

Omeopatia e alimentazione

Dobbiamo ricordarci che le zanzare sono attirate dal nostro odore corporeo, pertanto, cercare di modificarlo può essere efficace contro le zanzare ed un ottimo sistema per proteggerci dalle loro punture. Potremmo utilizzare il Ledum palustre (Rhododendron tomentosum), detto anche rosmarino selvatico, il suo estratto, infatti, è un rimedio omeopatico naturale disponibile in globuli di diverse concentrazioni – da 3 a 200 CH (diluzioni centesimali) che dovrete assumere con costanza a partire dai primi segni dell’arrivo del caldo facendo sciogliere sotto la lingua 3 granuli (da 5-9 CH) 3-4 volte al giorno, grazie ad esso il nostro odore risulterà sgradevole per le zanzare ma tranquilli, la variazione è percepita soltanto dagli insetti!! Ugualmente utili sembrano risultare il lievito di birra (in pastiglie o scaglie), il peperoncino (ricco di vitamine del gruppo B e vitamina C) e l’aglio (ricco di allicina).

Rimedi della nonna contro le zanzare

Cosa c’è di più naturale e alternativo dei cari e famosi rimedi della nonna? Vi proponiamo qui due alternative facili ed economiche: la prima è ottenuta con aceto di vino e fette di limone, la seconda con fette di cipolla e chiodi di garofano. Procedimento: In un piatto, mettete dell’aceto e qualche fetta di limone fresco; lasciate riposare per qualche minuto, quindi posizionate il piatto su una finestra o sul balcone. Se, invece, optate per la seconda scelta, dovrete posizionare le fette di cipolla in un contenitore e inserire i chiodi di garofano in esse.

‘Cattura’ zanzare fai-da-te

Si tratta di un metodo molto popolare che utilizza componenti naturali, non nocivi e facili da reperire e con un’incidenza bassissima sull’ambiente. Necessario Bottiglia di plastica da 2 litri 200 ml d’acqua 50 g di zucchero 1 g di lievito in polvere Un vecchio straccio scuro, o un cartoncino o un sacco della spazzatura neri Procedimento Tagliare la bottiglia di plastica a metà. Far bollire l’acqua e aggiungere lo zucchero, mescolando fino a farlo sciogliere completamente; lasciare raffreddare. Quindi versare nella base della bottiglia e aggiungere il lievito, senza mescolare, affinché la reazione chimica ottenuta duri più a lungo. Inserire nella base la parte superiore capovolta (senza tappo) e fissarla con lo scotch. Avvolgere la bottiglia nello straccio scuro. La soluzione ottenuta con acqua, zucchero e lievito ricrea il mix di anidride carbonica, calore e umidità tipico del corpo umano: la CO2 emessa funge da esca per le zanzare, attirandole, e il rivestimento scuro impedisce loro di uscire.

Bat-box

Utile, per la nostra missione contro le zanzare, sarebbe costruire la casa per un altro animale che può essere un valido alleato, se superiamo la paura che spesso abbiamo nei suoi confronti: il pipistrello. Per attirarne qualcuno sul nostro terrazzo o nel nostro giardino si è diffusa da qualche anno la cosiddetta bat-box, una casetta dove possono trovare riparo sicuro; è possibile costruirla ma si trova facilmente anche nei negozi specializzati. Perché la bat-box venga abitata, occorre mettere in atto qualche piccolo accorgimento: va appesa tra marzo e maggio, quando i pipistrelli escono dal letargo, ad almeno 4 m da terra e in una zona non illuminata di notte evitando le zone di passaggio; i luoghi migliori sono le pareti esterne di casa, verso le zone alberate del giardino. Se siete, quindi, alla ricerca di un metodo, oltre a quelli già elencati, per allontanare le fastidiose zanzare, passate da Terza Luna per scoprire quali prodotti sono disponibili! Vi aspettiamo!!

…E PER LE PUNTURE

Ah, un ultimo consiglio… se proprio non siete riusciti a scampare alle punture delle piccole e insinuanti zanzare, potrete applicare l’olio essenziale di lavanda per lenire il bruciore e il prurito. Provare per credere!

Terza Luna Scritto da Terza Luna
Plant lovers