Crataegus monogyna Jacquin

Fam. Rosaceae.

Specie arbustiva, cespugliosa o alberello, alto 1-5 m, comune in tutto il bacino mediterraneo, in Italia è presente nei macchitici, dal mare alle zone montane. Fiorisce in aprile-maggio. Il profumo dei fiori di biancospino assomiglia all’odore di carne putrida.È causato da sostanze chimiche chiamate trietilamine che attirano le mosche per l’impollinazione.

Si utilizzano le sommità fiorite, le foglie e le bacche. Il biancospino é uno dei rimedi più importanti per il cuore e per la circolazione, contiene flavonoidi che dilatano le arterie coronarie e periferiche. Si usa sotto forma di infuso nelle fasi iniziali di insufficienza coronarica, nel cuore senile, che ancora non ha bisogno di trattamento digitalico, contro il senso di opressione nella regione cardiaca e degli spasmi delle arterie (es. la malattia di Reynaud) . Mostra anche una moderata azione anti-ipertensiva, l’azione straordinaria di queslta pianta sta nel fatto che essa è in grado sia di abbasare l’alta pressione, che di normalizzare quella troppo bassa. È utile anche nell’insonnia di origine nervosa, sedativo in associazione ad altre droghe, quali valeriana e passiflora. I flavonoidi agiscono come protettivi cutanei e lenitivi e funzionano come antiarrossamento della pelle.

L’infuso si prepara al mattino versando mezzo litro di acqua bollente su due cucchiani d’erbe. Si lascia riposare circa di 20 minuti, si cola e si beve nel corso della giornata. Si può addolcire.

Per l’insonnia; aggiungere un cucchiaino della erba a 250 mL d’acqua bollente e lasciar bollire 2 minuti. Si lascia riposare 5 minuti . Colare e bere tiepido