Quali Sono i Tè a Basso Contenuto di Teina?

Quali Sono i Tè a Basso Contenuto di Teina?

Dai Tè Verdi, ai Tè Neri al Rooibos, i Migliori Tè Senza Teina…o Quasi!

Il tè è una delle bevande più amate al mondo: ricco di benefici e proprietà, può accompagnare un momento rilassante nella giornata, ed è la bevanda calda per eccellenza. Ma come affrontare la propria dipendenza da tè se si reggono poco gli effetti della caffeina al suo interno? In commercio esistono molti tè senza teina, ma spesso si tratta di prodotti processati chimicamente: in questo articolo abbiamo invece selezionati i migliori tè a contenuto naturalmente più basso di teina. Scopriamoli insieme!

raccolta del tè

La teina è una molecola presente nelle foglie di tè, acidificante per i tessuti del corpo, stimolante ed eccitante; si tratta della stessa molecola della caffeina (scopri di più nel nostro articolo dedicato alla teina e caffeina), sebbene inizialmente si pensasse l’opposto. Nonostante siano in molti a bere il tè come sostituto al caffè per il potere, seppur più lievemente, energizzante dato dalla teina, questa molecola può avere effetti nocivi sull’organismo, specie se assunta in quantità eccessiva, con ripercussioni sullo stato nervoso, sullo stomaco e sul tratto gastrointestinale, e sull’iperattività. Il tè è una bevanda nervina, e pertanto agisce sul sistema nervoso, in alcuni soggetti con degli effetti indesiderati. Sono in molti a cercare di ridurre il consumo di caffeina giornaliero, guardando a bevande alternative al caffè e spesso optando per il tè, non sapendo che anch’esso ne contiene, sotto forma di teina. Spesso ci viene chiesto “quale tè ha meno teina?” o “quanta caffeina contiene il tè?”: abbiamo cercato di rispondere a queste domande indicando i migliori tè a basso contenuto di teina

Quale Tè ha più Teina?

Trovare nei tè un’alternativa al caffè parte sicuramente dallo scegliere un tè con contenuti di teina inferiori a quelli di un espresso. Una tazza di caffè espresso contiene dagli 80 ai 135 grammi di caffeina: secondo diversi studi la quantità di caffeina o teina giornaliera dovrebbe essere di circa 350 mg al giorno, sebbene vari in base al peso corporeo, che influenza anche la velocità con cui la caffeina (o teina) viene smaltita dal corpo. La teina è uno stimolante, e può avere effetti collaterali per l’organismo, specialmente se consumata in grandi quantità, e per questo sempre più persone sono alla ricerca di caffè o tè senza teina o caffeina per non cambiare completamente le proprie abitudini e rinunciare al tè o caffè pomeridiano o del mattino. In particolar modo, risulta difficile rinunciare completamente al tè, essendo una bevanda ricca di proprietà e benefici per il corpo, ricca di antiossidanti e catechine.

In generale, l’effetto della teina è diverso da quello della caffeina: nel tè i contenuti di teina sono bilanciati da catechine e L-teanina, sostanze che aiutano la concentrazione ma hanno un effetto rilassante sul cervello. Inoltre l’effetto della teina è meno immediato, ma dura più a lungo rispetto all’effetto risvegliante ed energizzante del caffè.

Esistono inoltre tè con contenuti di teina naturalmente più bassi. Generalmente si tende a generalizzare la regola per cui i tè neri contengono molta più teina ed i tè verdi ne contengono meno. In realtà questa non è una regola fissa: ci sono tè verdi ad alto contenuto di teina, come il matcha, e tè neri con contenuti di teina non così elevati. Questo dipende dal tipo di terroir, dalla coltivazione, dalle foglie utilizzate e dai processi di lavorazione come ad esempio la tostatura che elimina quasi completamente la teina.

Ad esempio, non tutti sanno che più giovani sono le foglie di tè (e quindi in particolare le prime foglie e i boccioli) più alto sarà il contenuto di teina o caffeina. Le gemme e le prime foglioline più tenere sono considerate la parte più pregiata e di valore della pianta del tè; sono generalmente ‘first flush’, ovvero foglie di prima raccolta, e sono le più dolci e tenere, ma contengonono molta teina poiché contengono la maggiore concentrazione di tutte le sostanze ed alcaloidi.

Spesso si sostiene che il tè nero abbia molta più teina del tè verde che a sua volta ha molta più teina del tè bianco, ma come già detto dipende molto da diversi fattori, e non solo dal colore. Ad esempio il tè Gyokuro, tè verde giapponese nonché il tè verde più pregiato, contiene molta più teina di alcuni tè neri come il Lapsang Souchong. Questo si verifica proprio perché tè pregiati come il Gyokuro e il Sencha sono realizzati con le prime foglioline e le gemme di tè, dal contenuto di caffeina maggiore. Sono considerati pregiati perché nonostante gli alti contenuti di teina hanno molte proprietà benefiche, sono tè più dolci e morbidi e contengono molecole molto benefiche come la catechina e la L-teanina.

Prima di scoprire quali sono i tè senza teina, o con uno scarso contenuto di essa, facciamo un po’ di chiarezza sulle quantità di teina consigliate.

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Quanta Teina o Caffeina Assumere?

Molte persone cercano di eliminare completamente la caffeina, non sapendo che in realtà non è necessario, e che basta rientrare nelle quantità consigliate o quelle che funzionano per il nostro corpo. Le dosi di teina consigliate al giorno sono di circa 300-350 milligrammi, ma tutti gli organismi sono diversi, ed alcuni reggono la caffeina meglio di altri. In molti soggetti la teina può dare effetti indesiderati come agitazione, ansia, nervosismo, nausea e mal di testa. In realtà questi effetti dipendono molto anche dalla natura della bevanda che la contiene: ad esempio caffè e tè nero tendono a dare questi effetti molto più del tè verde, che invece è ricco di molte proprietà e benefici per il corpo: è diuretico, antiossidante e contiene L-teanina (seppur in maniera minore rispetto a tè come il Gyokuro, a più alto contenuto di teina) un amminoacido che conferisce il gusto dolce al tè verde e che ha degli effetti benefici e rilassanti sul cervello e contrasta quelli della caffeina.  Perciò più che preferire un tè deteinato, è preferibile, se non si vuole rinunciare alla propria bevanda preferita, scegliere un tè con minor quantità di teina e rimanere nelle dosi consigliate dagli esperti.

Quanta Teina in una Tazza di Tè?

La risposta è…dipende, dal tipo di tè: considerando che una tazzina di caffè contiene un minimo di 80 mg di caffeina, ed una tazza di tè nero in media 40 mg di teina, ci sono moltissime varietà di tè con contenuti di teina inferiori, ad esempio un tè verde in media contiene 20 mg di teina. In base alle quantità consigliate e al tipo di tè scelto, si possono bere dunque anche più tazze di tè al giorno senza alterare di troppo i valori di caffeina assunti.

Quali Sono i Tè a più Basso Contenuto di Teina?

I tè deteinati contengono pochissima caffeina, ma sono processati chimicamente con acetato di etile, un solvente utilizzato per trattenere i polifenoli e decaffeinare il tè ed il caffè, utilizzato perché poco costoso. Spesso, i tè deteinati contengono comunque, seppur piccole, delle quantità di teina, senza tener conto che il processo con solventi così aggressivi (usati anche per la pulizia) cambia anche il gusto del tè. È meglio preferire dunque un tè puro e lavorato naturalmente secondo i processi tradizionali e che abbia un più basso contenuto di caffeina: i tè giapponesi e verdi Kukicha e Houjicha, per esempio, che vengono tostati, processo che elimina quasi completamente le quantità di teina. Il tè Bancha, tè verde amatissimo in Giappone e non solo, considerato un tè verde meno pregiato ma molto diffuso, poiché si tratta del tè verde ‘classico’, è ottenuto dalla seconda raccolta delle foglie di tè e pertanto contiene molta meno teina rispetto ad altri tè verdi. Il tè Genmaicha invece è spesso fatto con tè verde Bancha e chicchi di riso tostato, ed il suo infuso contiene pochissima teina. Scopriamo meglio questi tè a basso contenuto di teina!

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Bancha

Il tè Bancha è un tè verde giapponese. Significa ‘tè ordinario’ ed è molto apprezzato per il sapore, ma specialmente perché si tratta di un tè a basso contenuto di teina, che viene ottenuto dal secondo raccolto di foglie, quello che avviene in autunno. Si tratta delle foglie inferiori che sono meno pregiate e non vengono raccolte per il Gyokuro ed il Sencha. Avendo anche numerosi benefici, il tè Bancha è un ottimo compromesso per apprezzare il sapore di un vero tè verde giapponese senza consumare quantità eccessive di caffeina nella propria giornata, ed i giapponesi lo accompagnano addirittura ai pasti: è meno eccitante e può essere bevuto durante la giornata, anche nel tardo pomeriggio, e può essere bevuto dai bambini. Tra le sue proprietà è noltre un antiossidante ed è ricco di minerali, e aiuta a sgondiare lo stomaco.

Houjicha o Hojicha

L’Houjicha è un altro tè verde giapponese. Come vedete abbiamo già due tè verdi tra i tè con meno teina: l’Hojicha è in realtà ottenuto dal Bancha, e spesso anche dal Sencha, ed è un tè tostato. Il processo di tostatura oltre a dare un aroma delizioso ed un sapore caldo e legnoso al tè, riduce sostanzialmente i contenuti di teina o caffeina nelle foglie, fino ad eliminarla quasi completamente. Si può dire che l’Houjicha sia sotanzialmente un tè senza teina, dal sapore avvolgente e riscaldante, dal retrogusto legnoso e dalle note aromatiche che ricordano la corteccia, il caramello ed il caffè. Questo tè può essere utilizzato per preparare un’alternativa al cappuccino, l’Hojicha latte.

Kukicha

Il tè Kukicha è un tè molto particolare, ed il suo nome significa letteralmente ‘tè in rametti’. Si tratta sempre di un tè giapponese, ottenuto dalla raccolta e successiva essiccazione e tostatura dei rametti della pianta del tè: è quindi composto da alcune foglioline e dagli steli della pianta, che tostati conferiscono un sapore unico a questo infuso, erboso come il tè verde e legnoso e tostato come di castagne. Il kukicha, specie se biologico e lavorato naturalmente, contiene fino ad un decimo della quantità di teina di un normale tè verde, essendo costituito dai rametti che di per sé contengono poca teina e più minerali, e venendo tostato in lavorazione. Questo tè è un’ottima alternativa per coloro che apprezzano il gusto del tè verde, erbaceo, rinfrescante, dolce, ma non possono consumare caffeina. Molto famose sono le versioni di tè bancha di questo tè, ma su Terza Luna ne abbiamo scelata una versione più pregiata ottenuta dalle foglie di Gyokuro e Sencha, i tè giapponesi più rari.

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Oolong Tie Guan Yin

Secondo uno studio del Teaguardian, sui diversi contenuti di caffeina negli infusi di tè, i tè oolong in generale contengono meno teina rispetto ai classici tè verdi. Per chi non può fare a meno del tè verde ma è alla ricerca di un tè senza teina, suggeriamo quindi un tè Tie Kuan Yin, o Tie Guan Yin, uno dei tè cinesi più apprezzati e pregiati, dal gusto tipicamente fresco dei tè verdi e dall’aroma floreale ed inebriante. È un tè a bassa ossidazione, e specialmente se bevuto da seconda o terza infusione conterrà contenuti davvero irrisori di teina.

Tè Bianco

Il tè bianco è un tè molto pregiato e ricercatissimo tra gli estimatori, lavorato e coltivato principalmente in Cina, nella provincia di Fujan, è un tè povero di teina (o caffeina) ma ricchissimo di polifenoli e metixantine, che lo rendono un potente antiossidante. Generalmente i tè bianchi contengono circa 15 milligrammi di caffeina per tazza, rispetto ai 20-25 dei tè verdi. Il tè bianco tuttavia è molto più raro e costoso del tè verde, pertanto procurarselo potrebbe essere più complicato (ma non se cercate tra i tè bianchi in vendita su Terza Luna!), inoltre richiede un’infusione più lunga, poiché il sapore è molto delicato, che potrebbe rilasciare più caffeina.

rooibos

Tè Rooibos

Un’opzione valida per chi non può consumare caffeina a causa dei suoi effetti collaterali è il Rooibos, il tè rosso africano. In realtà non si tratta propriamente di un tè, poiché non proviene dalla pianta di Camellia sinensis ma da una pianta chiamata Asphalathus lineari coltivata in Sud Africa, principalmente. Non essendo un tè, il rooibos non contiene teina! È un infuso dal colore rosso, generalmente, dal gusto legnoso e dolce, meno amaro di quello di un tè ma più caldo ed avvolgente.

Tè Genmaicha

Il genmaicha è un tè tipico giapponese, molto caratteristico perché composto da foglie di tè, generalmente tè bancha, e chicchi di riso soffiato e tostato. Si tratta di un tè molto popolare in Giappone, consumato specialmente a colazione, essendo ricco e sostanzioso e riscaldante, grazie alla toststura del riso. Il Genmaicha è un tè a basso contenuto di teina. Ha un aroma dolce, ed è il tè ideale per coloro che vogliono approcciarsi al tè verde ma provano fastidio sia a livello di gusto che di stomaco per via della componente amara dei tè astringenti. Prova il Genmaicha in vendita su Terza Luna, a base di tè Bancha.

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Ed i Tè Deteinati? Meglio una Tisana!

Molti acquistano tè deteinato per ridurre la quantità di teina consumata nella giornata. Sebbene negli ultimi anni i processi di deteinizzazione dei tè siano migliorati, e molte aziende utilizzino l’anidride carbonica per eliminare la caffeina, spesso questo processo è effettuato con l’utilizzo di solventi chimici, che possono anche snaturare il gusto del tè. Inoltre spesso non si tratta di tè in foglie ma bensì di tè in bustina, la cui qualità di partenza non è delle migliori. A questi tè, se prorpio non si vuole consumare alcuna caffeina nella giornata, è meglio preferire una tisana: visitate la nostra sezione di tisane e scoprite tisane ed infusi delle qualità più disparate, con erbe fresche e astringenti che possono ricordare il tè, ma anche realizzate con frutta e fiori, dai gusti intensi e golosi.

Come Togliere la Teina dal Tè: Infusioni Multiple

Qualunque sia la tipologia di tè scelto per ridurre il consumo di teina, scegli sempre tè sfusi, in foglia, lavorati con cura artigianalmente e possibilmente provenienti da agricoltura biologica. I tè in bustina, oltre ad essere di qualità inferiore perché non contengono le foglie di tè ma spesso anche scarti di lavorazione, contengono molta teina. Inoltre se utilizzi i tè in foglia di più alta qualità puoi infonderli una prima volta, e non bere quell’infusione (lasciandola magari bere a qualcuno che tollera meglio la caffeina!) e gustare la seconda o terza infusione, che conterranno meno teina della prima, in quanto circa l’80% della caffeina viene eliminata con la prima infusione. Ovviamente il sapore sarà più flebile e meno deciso, ma non per questo peggiore! Cerca inoltre di bere il tè sempre caldo e di fare la prima infusione con acqua bollente: l’infusione permette alle molecole di catechina e teanina presenti nel tè di legarsi con la caffeina e ridurne gli effetti, ma se lasci raffreddare il tè quest legami si romperanno!

Cerca anche di preparare dei tè non troppo forti, di dosare la quantità di foglie e di fare delle infusioni giuste, in termini di tempo, ascoltando il tuo corpo e trovando l’equilibrio perfetto che ti permetta di gustare anche un paio di tazze di tè al giorno senza alterare il tuo consumo di teina! Il tè è una bevanda dalle mille proprietà benefiche, e può avere un effetto importante sul nostro organismo grazie ai principi attivi al suo interno: anche la teina, se assunta con moderazione, può avere un effetto positivo sul corpo!

 

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Terza Luna Scritto da Terza Luna